Marika-e-SalvatoreC’erano una volta Marika e Salvatore, due piccoli bambini che avrebbero voluto vivere in un mondo fantastico, fatato, dove giocare sarebbe stato più importante che andare a scuola e un tenero coniglio avrebbe scandito il trascorrere del tempo. Questo posto sembrava davvero non esistere nella realtà, ma chi ha detto che nessuno avrebbe potuto crearlo davvero?

Una volta arrivati a Villa Fortuna, il loro sogno si trasformò nel mondo che tanto avevano desiderato: il paese delle meraviglie! Il giardino fu invaso da personaggi fantastici come ceppellai matti che amavano divertirsi con i bambini e il coniglio che tanto desideravano!

Sui tavoli apparvero dolcissimi confetti da consumare in scatole colorate su cui prese posto la loro eroina: la piccola Alice. Sugli alberi spuntarono fiori giganti e dal cielo scesero nastri colorati per far sì che tutto fosse perfetto. La musica invase l’aria, le persone iniziarono a ballare dimenticando fuori tutto quello che non apparteneva al magico mondo di Marika e Salvatore.

Giardino-Villa-FortunaQuando venne la sera, le luci soffuse fecero diventare quel giardino il posto perfetto in cui vivere anche di notte, il divertimento era l’unica cosa importante a cui si potesse pensare!

Tavoli regali e sedie da veri re e da vere regine furono riservate ai protagonisti della favola inscenata a Villa Fortuna, ma nessun ospite si è sentito messo da parte. I nastri cingevano le tazzine di tutti, ed elegantissimi ombrelli di pizzo furono alla portata degli ospiti. Gli invitati diventarono gli abitanti di quel meraviglioso paese creato apposta per Marika e Salvatore, quei due bambini che non avrebbero mai potuto pensare che nella loro immaginazione avvenissero cose reali. Anche i fiori furono all’altezza della situazione, scelti apposta per accompagnare tutti gli altri ornamenti che presero vita nel giardino di Villa Fortuna. Bianco, rosa, verde, nessun colore fu lasciato a casa!

E quando tutti andarono via, Marika e Salvatore guardarono per l’ultima volta quel posto che aveva accolto la loro prima comunione e andarono via conservando per sempre il ricordo di quando quel giorno un coniglio li prese per mano e li condusse a spasso nel tempo in un guardino incantato…